Rossetto Rosso: 7 Consigli per Non Sbagliare!

Tanto amato ma al contempo anche temuto,
il rossetto rosso è il cosmetico più “vecchio” del mondo.
Scopri tutti i segreti per indossare nel modo migliore il rossetto rosso!

Marilyn Monroe rossetto rosso

Utilizzato già 5000 anni fa dai popoli della Mesopotamia, il rossetto nasce inizialmente nella forma di gioielli semi-preziosi, sbriciolati e applicati sulle labbra. La prima a inventare una formula più ‘semplice‘ da indossare fu Cleopatra, che applicava sulla bocca dei pigmenti colorati ricavati da coleotteri e formiche.

Il rossetto, tuttavia, cominciò a prendere piede anche tra i comuni mortali solo con il regno di Elisabetta I d’Inghilterra nel XVI secolo quando si trasformò in una pasta ricavata dalla cera d’api, e acquistò definitivamente popolarità nel XX secolo a seguito del suo largo utilizzo nell’industria cinematografica.

Il colore di rossetto più indossato di tutti i tempi è sicuramente il rosso. Tratto distintivo del make up di Marylin Monroe e cavallo di battaglia di Coco Chanel (“Se siete tristi, se avete un problema d’amore, truccatevi, mettevi il rossetto rosso e attaccate“), il rossetto rosso è ‘il cosmetico‘ per eccellenza. Amato da Rita Hayworth, Elizabeth Taylor, Grace Kelly, Ava Gardner e tutte le grandi dive di Hollywood,  ancora oggi è la tonalità che meglio riesce a esaltare il nostro lato più femminile e sensale.

rossetto-rosso-dive

Ma c’è rosso e rosso anche tra i rossetti! E’ importante quindi scegliere la tonalità che più si adatta alla nostra carnagione e, per indossarlo al meglio, adottare qualche piccolo accorgimento di make-up e stile. Ecco 7 consigli per non sbagliare con il rossetto rosso! 8-)

7 Consigli per Non Sbagliare con il Rossetto Rosso

rossetto rosso

1. Fate attenzione alla tonalità
Quando scegliete il colore del rossetto cercate una postazione illuminata possibilmente dalla luce del sole: se la tonalità vi sta bene di giorno, sarà perfetta anche la sera. Ricordate che i rossi con una punta di blu stanno bene alle bionde, quelli con un tocco di arancio alle more.

2. Occhio alla stesura del colore
Per stendere il rossetto alla perfezione disegnate il contorno delle labbra con una matita dello stesso colore e poi applicate il rossetto con il pennellino. La matita farà da barriera e il pennellino vi eviterà odiose sbavature (soprattutto agli angoli… è facile combinare pasticci con tonalità così accese!) .

3. Non esagerate con la quantità
Mai successo di incontrare qualcuno con il rossetto rosso sugli incisivi? Disastro! Non esagerate con la quantità e, per prevenire le figuracce, ultimata l’applicazione mettete in bocca l’indice un paio di volte e sfilatelo in modo da eliminare eventuali eccessi di prodotto.

cameron diaz rossetto rosso

4. Tenete gli occhi in secondo piano
Evitate di truccare troppo gli occhi, le labbra sono già cariche di colore. Disegnate una linea sottile se non potete fare a meno dell’eyeliner e optate per toni neutri/sul marrone nel caso voleste applicare l’ombretto. Abbondate pure con il mascare: le ciglia dovranno essere folte, piene, lunghissime!

5. Optate per un colore sobrio sulle unghie
Abbinare il colore dello smalto a quello delle labbra è eccessivo per un look da tutti i giorni e, mio parere personale, anche la sera fa un po’ troppo vamp. Sulle unghie preferite tonalità chiare, come sabbia, beige e caramello.

6. Attenzione al resto del look 
Il rossetto rosso veste il viso in maniera sorprendente. A meno che non dobbiate sfilare sul red carpet, evitate bijoux e abiti troppo vistosi.

7. Scegliete l’occasione giusta
Il rossetto rosso non è indicato per tutte le occasioni. E’ consigliabile evitare di indossarlo se temete di intimorire o mettere a disagio chi è con voi (una riunione o un colloquio di lavoro, per esempio).

rossetto-rosso

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>