Frutta essiccata: spuntino nutriente, saziante e non troppo calorico!

L’importanza della merenda del pomeriggio è spesso sottovalutata. Si considera essenziale nella dieta dei bambini e adolescenti, ma in genere si crede che da adulti non sia più necessaria. Chi la pensa così si sbaglia di grosso!

Mangiare qualcosa di nutriente, sostanzioso e – perchè no? – sfizioso a metà pomeriggio aiuta a mantenere attivo il metabolismo e a non farci arrivare troppo affamati la sera.

Bisognerebbe cercare di evitare, però, merendine o snack poco salutari: l’ottimo sarebbe assumere della frutta secca e un buon frutto di stagione. Spesso, però, chi lavora trova troppo laborioso mettersi a mangiare in ufficio una mela, un’arancio, un kiwi, una pesca… vuoi perchè bisogna sbucciare il frutto, vuoi perchè si ha l’idea che ci si sporchi troppo. Si potrebbe pensare di preparare il tutto già a casa… ma dopo qualche giorno, pigrizia e poco tempo potrebbero irrimediabilmente minare i nostri buoni propositi :-)   . Che fare quindi?

Al posto di un frutto fresco, insieme al sacchettino di mandorle sguciate ho cominciato a portare in ufficio una confezione di frutta essiccata: uno spuntino buono, sano e nutriente.

Possiamo trovare in vendita essiccata quasi tutta la frutta che abitualmente consumiamo fresca. Rispetto a quest’ultima, la frutta essiccata perde l’acqua (e con essa anche una parte delle vitamine) e concentra invece fibre, zuccheri e minerali.

Ecco qualche informazione sulla frutta essiccata che troviamo in commercio:

Uvetta

Ne esistono diverse tipologie: l’uvetta sultanina (piccola, dorata, senza semi), l’uva di Corinto (piccola e bluastra), l’uva di Smirne e di Malaga (più grossa). Ha proprietà emollienti ed espettoranti, utili contro il catarro. Ha effetti diuretici e lassativi.

Albicocche disidratate

Sono le mie preferite :-)   !!! Ricche di zuccheri naturali e protenie, hanno un altissimo contenuto di fibre, sali minerali, carotene, utili in caso di stress e di diete disintossicanti. Quelle “naturali” sono di colore marroncino, se invece le trovate arancioni significa che sono state essiccate con l’aggiunta di anidride solforosa, un conservante.

Fichi secchi

Vengono essiccati al sole oppure artificialmente in appositi recipienti per mezzo dell’aria calda. Contengono molti zuccheri e sali minerali (potassio, ferro, magnesio, calcio). Sono ricchi di fibre e utili per regolarizzare l’intestino. Hanno anche un leggero effetto lassativo.

Prugne essicate

Una volta essiccate, le prugne aumentano le proprietà nutrizionali: sono ricche di caroteni, fibre, zuccheri, vitamina C (che migliora l’assimilazione del ferro). Sono perfette per chi vuole tonificare il sistema nervoso e combattere la stitichezza. Contengono inoltre anche sostanze antiossidanti.

Datteri

Che si mangino freschi o che si assumano essiccati, hanno un altissimo valore nutrizionale: contengono zucchero, sali minerali (magnesio e potassio utili per regolarizzare la pressione), vitamine A, B, C e D. Hanno proprietà calmanti e lo sciroppo, che si ottiene bollendo i frutti nell’acqua per 10 minuti, può essere usato come rimedio contro tosse e raffreddore.

2 Comments

  1. Pingback: Frutta essiccata: spuntino nutriente, saziante e non troppo calorico! | dieta | News dal mondo delle diete e non solo

  2. eloisa

    aprile 3, 2010 at 2:50 pm

    ah ah cara rose, meglio frutta secca che una camilla!

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>