E’ tornato Furby: il tenero peluche è ora ancora più interattivo!

Pelo colorato e morbidoso, orecchie grandi e appuntite, occhioni dolci e comunicativi: è ritornato sul mercato il giocattolo elettronico creato nel 1998 da David Hampton e Caleb Chung, il Furby!

La versione 2.0 del peluche interattivo è ora, però, più tecnologica che mai: provvisto di occhi retro-illuminati a LCD, microfono e sensori,  è accompagnato da un’app per iPhone/iPad e per Android che garantisce una maggiore interazione. Che cosa vuol dire? Semplice: ogni parola o attenzione che rivolgeremo al soffice pupazzo attraverso il nostro tablet o smartphone sarà in grado di suscitare in lui delle particolari reazioni e, col tempo, svilupparne la personalità e modificarne il comportamento.

Attenzione, però: prima di tutto si dovrà imparare il furbish! All’inizio, infatti, Furby parlerà solo la sua lingua nativa, ma col tempo sarà in grado anche di apprendere l’italiano. Nel contempo ci si dovrà dedicare anche al contatto fisico: se gli riserveremo un bel po’ di coccole sarà sempre più dolce ed affettuoso, se invece si sentirà trascurato o, peggio ancora, maltrattato, diventerà irascibile, dispettoso e maleducato.

Il nuovo Furby, quindi, più che a un robottino assomiglia ad un piccolo cucciolo: non esiste un pulsante di spegnimento, non ci saranno momenti in cui potrete dimenticarvene… almeno fino a quando dureranno le quattro batterie  che gli danno vita ;-) . Ma non abbiate paura: nella confezione troverete un piccolo manualetto con una breve guida per capire come utilizzarlo ed educarlo al meglio. Per avere ulteriori informazioni, inoltre, potete visitare il sito Furby.it e la pagina ufficiale Facebook.

Allora, che ne pensate? Vi sentite pronti ad adottare un Furby?!? 8-)

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