Che cosa dicono di te le tue unghie?
Quante volte l’abbiamo sentito dire? Guarda le tue unghie e ti diranno come sta il tuo organismo. In effetti si possono scoprire un sacco di cose controllandone semplicemente il colore e la forma. Certo, non possiamo fidarci solo di quelle per diagnosticare una malattia o un deficit, tuttavia possiamo tenere sotto controllo il nostro stato di salute e rivolgerci al medico in caso di necessità.
Scopriamo innanzitutto com’è fatta un’unghia: costituita principalmente da cheratina (una proteina fibrosa), l’unghia si presenta come una lamina rosata semitrasparente in cui si riconoscono cuticola, lunula, corpo ungueale, solco ungueale e margine distale. Vediamo ora queste parti più da vicino:
- cuticola: si trova alla radice dell’unghia ed è un sottile ispessimento della cute
- lunula: bianca e arrotondata, si trova alla base dell’unghia ed è la parte responsabile della crescita dell’unghia stessa
- corpo ungueale: chiamata anche lamina, è la parte cornea dell’unghia
- solco ungueale: rappresenta i bordi dell’unghia ed è la parte più delicata, se ferita può facilmente causare l’insorgenza di patologie e malattie dell’unghia.
- margine distale: è quella porzione di corpo ungueale che non risiede nel vallo ungueale.
La velocità di crescita dell’unghia è di 1-3 millimetri al mese, quindi circa ogni 4 mesi essa si rinnova completamente.
Diamo un’occhiata adesso alle principali anomalie che si possono riscontrare nelle unghie con le relative carenze o malattie che si possono sospettare:
- unghie con macchie bianche: spesso sono causate da bolle d’aria provocate da traumi della lunula, talvolta indicano invece carenza di calcio, zinco, silicio e ferro
- unghie bianche e brune: probabilmente l’unghia è infetta da un fungo
- unghie pallide: si può sospettare anemia
- unghie blu: è sintomo di grave di insufficienza respiratoria o cardiaca
- unghie con macchia marrone: solitamente si tratta di emorragie da trauma, se però persistono può trattarsi di un neo (tenere sotto controllo: il rischio di melanoma è più alto che in altre parti del corpo)
- unghie ingiallite: in genere sono solo tinte da qualcosa (es. nicotina per chi fuma), tuttavia se sono ingiallite anche le unghie dei piedi può trattarsi di una malattia respiratoria
- unghie bucherellate: piccole depressioni sulla lamina, tipiche della persone affette da psoriasi
- unghie fragili: sono comuni in chi ha spesso le mani immerse nell’acqua o a contatto con detersivi, tuttavia possono anche essere sintomo di carenza di sali minerali
- unghie erose: può dipendere dal Lichen Planus, una malattia della pelle che si manifesta spesso in chi è colpito da epatite C
- unghie che si sfaldano: generalmente è dovuto all’utilizzo di prodotti aggressivi, se però si distaccano più lamine si possono sospettare polmonite, intossicazione da farmaci o disturbi della tiroide
- unghie striate trasversalmente: se non è dovuto a traumi, si puà pensare a carenza di ferro e vitamine, diabete, problemi circolatori, febbre o terapie farmacologiche aggressive (es. chemioterapia)
- unghie striate longitudinalmente: in genere manifestano carenze di sali minerali e vitamine, tuttavia se si tratta di fessure profonde possono segnalare una malattia dell’unghia
- unghie a cucchiaio: se sono scavate nel centro a forma di cucchiaio ciò può dipendere o semplicemente da traumi o da una carenza di ferro o ancora da problemi alla tiroide
- unghie ad artiglio: inspessite, gialle e incurvate manifestano una semplice anomalia dell’unghia
- unghie a vetrino di orologio: convesse e tendenti a ricoprire la punta dei polpastrelli possono manifestare malattie respiratorie, del fegato o dell’intestino











Ottimo articolo, pensa che io in tutta la fase adolescenziale avevo sempre le unghie con macchie bianche. All’epoca mi dicevano che poteva essere carenza di calcio, quando non credo ci siano stati bambini e ragazzi che hanno bevuto più latte di me… però ero sempre un po’ anemico… quindi altro che carenza di calcio!!!