“The Wolfman”: trama e trailer dell’imperdibile horror in uscita il 19 febbraio
Il 19 febbraio 2010 uscirà nelle sale cinematografiche “The Wolfan“, un film horror che, a vedere il trailer, sembra essere davvero interessante!
Si tratta di un remake del famoso “L’Uomo Lupo“, diretto da George Waggner e interpretato da Lon Chaney nel 1941. Questa volta, invece, il film è diretto da Joe Johnston e vanta nel cast attori del calibro di Benicio del Toro, Anthony Hopkins, Emily Blunt (la meravigliosa interprete di “Il Diavolo veste Prada”) e Hugo Weaving (l’Elrond, il re degli Elfi di “Il Signore degli Anelli” per capirci).
La storia è quella di Lawrence Talbot (Benicio Del Toro), che ritorna casa dal padre (Anthony Hopkins) nel villaggio natale di Blackmoor su richiesta di Gwen Conliffe (Emily Blunt), la fidanzata del fratello, nel tentativo di trovare quest’ultimo che sembra essere definitivamente scomparso. Tornato a casa, scopre che la quiete degli abitanti è stata interrotta da una forza bruta e crudele che uccide la gente in modo spietato. Perfino Scotland Yard è intervenuta, inviando il capace Detective Aberline (Hugo Weaving). Cercando di portare alla luce la verità, Lawrence s’imbatterà in antiche superstizioni e agghiaccianti maledizioni, secondo le quali nelle notti di luna piena un umano si trasformerebbe in lupo mannaro…
In attesa di vedere “The Wolfman“ al cinema, ecco qualche foto e il trailer del film (clicca sull’immagine che trovi di seguito per vedere il trailer):
Benicio del Toro, che interpreta il protagonista Lawrence Talbot, ha dichiarato alla stampa: “Sono cresciuto vedendo quei film, ‘L’uomo lupo’, ‘Frankenstein’, ‘La moglie di Frankenstein’ con Elsa Lanchester, e ho adorato quegli attori, da Boris Karloff a Lon Chaney Jr. A casa mia ho un poster incorniciato del primo Uomo Lupo, un poster molto grande in bianco e nero del volto di Lon Chaney Jr. in primo piano”. Raccontando delle riprese ha poi aggiunto: “Ogni giorno dovevo sottopormi a 3 ore di trucco, i primi tempi anche 4 ore, poi si sono velocizzati e riuscivo perfino ad addormentarmi mentre mi truccavano. La vera seccatura era toglierlo. Ci volevano almeno due ore, e quando tutti erano già andati a casa, io ero ancora lì a sfregarmi la faccia!”











