Noomi Rapace è l’affascinante Lisbeth Salander del thriller mozzafiato “Uomini che odiano le donne”
“Uomini che odiano le donne” (titolo originale in svedese “Män som hatar kvinnor“) è il primo volume della “Millennium Trilogy“, trilogia che ha venduto più di 10 milioni di copie nel mondo.
Scritto dal giornalista svedese Stieg Larsson, scomparso prematuramente causa infarto all’età di 50 anni, il libro è ambientato nel 2002/2003 per lo più in Svezia, tra Stoccolma, Uppsala e la regione del Norrland. I protagonisti sono l’affascinante e poco più che quarantenne giornalista economico Mikael Blomkvist e la giovane e androgina hacker Lisbeth Salander, dal passato piuttosto inquietante. Mikael e Lisbeth si troveranno insieme a indagare sulla scomparsa – avvenuta quasi 40 anni prima – dell’adolescente Harriet Vanger. Benchè il corpo della ragazza non sia mai stato trovato, lo zio ottantenne Henrik Vanger – ossessionato dalla perdita della sua amata nipote – crede che si sia tratto di omicidio e che l’autore del delitto sia qualcuno della famiglia. I due improvvisati investigatori poco a poco riusciranno a dipanare l’intricata storia e a portare alla luce i tragici, oscuri e sconvolgenti segreti del clan Vanger.
Da questo thriller mozzafiato è stato tratto l’omonimo film uscito nelle sale italiane a maggio di quest’anno, diretto dal regista danese Niels Arden Oplev. Ecco il trailer del film:
A interpretare l’irresistibile personaggio di Lisbeth Salander è stata la 29enne svedese Noomi Rapace, nuova rivelazione del cinema internazionale.
“Bella sfida diventare Lisbeth” – ha raccontato Noomi (sposata con l’attore svedese Ola Rapace e mamma di Lav, un bel bambino di 5 anni) alla rivista “Gente” – “ma era un ruolo che mi attraeva troppo, così ho accettato di trasformarmi pur di essere lei”. E di trasformazione la giovane attrice può davvero parlare, visto che in reltà lei è tutto l’opposto (vedi foto accanto). “In effetti mi sono annullata per questo film” continua “ho rapato i capelli a zero, ho fatto davvero i tatuaggi su tutto il corpo per essere il più credibile possibile. Così come i piercing sul naso, sul labbro, il sopracciglio e le orecchie. E li ho dovuti tenere per un anno, per tutta la durata delle riprese per paura che si richiudessero i buchi. Poi sono dimagrita di 7 chili per sembrare quasi anoressica e più mascolina. Ho preso lezioni di pugilato e di kick-boxing per avere un fisico supermuscoloso, ho imparato anche a guidare le moto di grossa cilindrata. Ma ne è valsa la pena.” E non solo per il successo che le ha procurato il film. Infatti Noomi ha dichiarato: “Sono felice perchè questo film ha riaperto in Svezia il dibattito sulla violenza contro le donne. Nel mio paese il fenomeno è molto diffuso, oltre 20.000 casi di denunciati ogni anno, che in realtà sono molti di più, perchè solo il 25% delle donne accetta di uscire allo scoperto”.
Qui sotto trovate il video di un’intervista rilasciata da Noomi Rapace e dal regista Niels Arden Oplev:
Il secondo film della “Millennium Trilogy” intitolato “La ragazza che giocava con il fuoco” uscirà il 25 settembre 2009, mentre il terzo “La regina dei castelli di sabbia” uscirà nel 2010.














[...] un Commento Uscirà nelle sale cinematografiche proprio questo week-end il seguito di “Uomini che odiano le donne” ovvero “La ragazza che giocava con il fuoco” (titolo originale “Flickan [...]
ieri ho visto il film finalmente! diciamo che hanno saltato diverse parti, sopratutto delle relazioni di mikail con tutte le donne! minimamente non è accennata la relazione con erika che secondo me è importante soprattutto per capire il comportamento di lisbeth nel secondo film. tante cose sono state lasciate all’intuizione purtroppo! giudizio complessivo? naturalmente non al livello del libro, ma carino, anche se molto lento nella parte iniziale. aspetto di vedere il secondo!!!! ciao rose!!!
Concordo pienamente con quanto scritto! Anche io ci sono rimasta che non si sia parlato affatto della relazione tra Mikael e Erika! Che venga fuori nel secondo film? Forse dire tutto nel primo sarebbe stato troppo… forse hanno voluto far sembrare il rapporto tra Mikael e Lisbeth più “vero”. Vedere il giornalista andare con tutte (come succede nel libro) televisivamente parlando probabilmente avrebbe rovinato il personaggio. Ank’io aspetto di vedere il 2!!! Evviva la Trilogia del Millennio!!!!
Baci Eloisa, ci vediamo lunedì!!!
[...] Lisbeth Salander odia gli uomini che odiano le donne, ma con essi putroppo nel corso della sua vita ha avuto e avrà a che fare. La giovane hacker svedese non si perderà però d’animo e, grazie al carattere forte e deciso riuscirà a far incriminare coloro che le hanno fatto del male. Ad aiutarla nell’impresa tanti amici, tra cui Mikael Blomkvist, famoso giornalista direttore della rivista Millennium. Tanto si è parlato di questa trilogia, che sono usciti a tempo di recordo anche i film! Intrigante, misterioso, algido, ma sopratutto è lei, Lisbeth la nostra eroina… lei che ci trascina, lei la pazza, il genio, lei è un personaggio che resterà nei nostri cuori a lungo! ELOISA Mitica Lisbeth! Donna decisa, coraggiosa e indomabile, ha un carattere tanto difficile e lunatico, quanto cuorioso e affascinante. La Trilogia Millennium racconta una storia avvincente e imprevedibile, che lascia con il fiato sospeso fino alla fine. ALESSIA [...]
[...] un Commento L’uscita dell’ultimo capitolo della “Trilogia Millennium” intitolato “La regina dei castelli di carta” (proprio come il libro, la cui [...]
[...] “Uomini che odiano le donne” è stato tratto anche l’omonimo film, uscito nelle sale cinematografiche italiane nel [...]
[...] invece, soffermarmi piuttosto sulla scelta degli attori. Lisbeth Salander è interpretata da Noomi Rapace ed è stata una decisione davvero azzeccata! L’attrice svedese, infatti, incarna [...]
[...] (Math.random()).substring (2, 11); document.write(''); A vestire i panni dell’incredibile Lisbeth Salander, invece, sarà Rooney Mara. Robin Wright ricoprirà il ruolo di Erika Berger, mentre Christopher [...]
[...] qualche anno fa: regia di Niels Arden Oplev, con Michael Nyqvist nei panni di Mikael Blomkvist e Noomi Rapace in quelli di Lisbeth Salander. Agli americani, però, la versione non è piaciuta abbastanza, [...]