“Per sempre giovane, per sempre dannato”: “Dorian Gray” sarà al cinema dal 27 Novembre
E’ prevista per il 27 Novembre l’uscita nei cinema italiani di “Dorian Gray“, il film di diretto da Oliver Parker tratto dall’omonimo classico letterario.
Il giovane a affascinante Dorian Gray (Ben Barnes) viene catapultato nella frivola e superficiale vita sociale della Londra Vittoriana da Lord Henry Wotton (Colin Firth), uomo cinico dotato di particolare eleganza. Il pittore Basil Hallward (Ben Chaplin), amico di Lord Wotton, dipinge per Dorian un ritratto che cattura appieno tutto il suo splendore. Di fronte a tanta bellezza il ragazzo si dice pronto a sacrificare qualsiasi cosa pur di rimanere così giovane e avvenente… perfino la sua anima. Perfidia e malignità cominceranno a impadronirsi di Dorian, ma il suo aspetto fisico non muterà di una virgola. Ciò che invece cambierà sarà il suo ritratto, che con il passare degli anni si trasformerà in una vera e propria mostruosità.
Ecco il trailer e qualche immagine del film “Dorian Gray“:
Infine ecco una parte dell’intervista rilasciata da Colin Firth sul film a Firthissimo.it, il Primo Sito Italiano dei Fans dell’attore britannico:
- In “Dorian Gray” il tuo personaggio deve invecchiare di circa 25 anni. Cosa ti è passato per la mente quando ti sei visto come un vecchio?
L’effetto è stato piuttosto buono. Non ci sono state protesi… Hanno fatto ciò che hanno potuto per simulare la perdita dei capelli… Tutte le rughe erano fittizie. Mentre mi levavo il trucco da vecchio, il che era molto gradevole alla fine della giornata, era come se [le rughe] scomparissero. Oh, aspetta, quella ruga non è andata da nessuna parte!
- [Schiocco di dita] CGI? Photoshop? Prego, intervenire! Allora, come ti senti all’idea di invecchiare in questo business orientato verso l’eterna giovinezza?
Come attore di sesso maschile, ci sono moltissimi vantaggi se sei attivo, perché I ruoli non si esauriscono per gli uomini come accade per le donne. Non voglio parlare per loro, ma non c’è abbondanza di grandi ruoli per donne che abbiano superato i 40.
- Ricordi la prima volta che hai letto “Il ritratto di Dorian Gray”?
Non riesco a ricordarlo. C’è un’enormità di letteratura vittoriana inglese che è infiltrata nella nostra cultura così completamente, che conosciamo questi libri sia se li abbiamo letti che se non lo abbiamo fatto. Non è fuori dal comune che la gente abbia sentito parlare del ritratto di Dorian Gray nell’ attico. Anche in Family Guy [i cartoni animati dei ‘Griffin'] ci scherzano su. Non riesco a ricordare quando l’ho letto per la prima volta. Conoscevo ogni riga, ogni scena, tutti i nomi dei personaggi, ma non ricordo se è per via degli adattamenti della BBC, o per gli allestimenti teatrali o per i film… Ma mi ha molto emozionato quando l’ho letto. Leggere il libro è letteralmente un’esperienza eccitante. È sensazionale.









