Vuoi dare un tocco di colore al tuo giardino anche d’inverno? Affidati all’erica!
Se vuoi dare un tocco di colore al tuo giardino anche d’inverno non c’è pianta più indicata dell’erica, un tappezzante arbusto sempreverde in perfette condizioni ogni stagione dell’anno, quella più fredda inclusa!
Oltre alle specie propriamente chiamate Erica, esistono anche le varietà Calluna e Daboecia, piante molto simili all’erica. Ecco una breve descrizione delle specie:
Erica genere Callunad
Si tratta di una pianta dal folto arbusto, le cui piccole foglie aghiformi di colore verde brillante si trasformano in fogliame dorato d’inverno e i cui fiori, la cui corolla è formata da un maggior numero di petali rispetto alle altre erica, possono essere bianchi o colorati (come rossi, lilla, rosa) a seconda.
Erica genere Daboecia
Si tratta di una pianta dal compatto arbusto, che produce fiori campanulati dalla fine della primavera all’autunno inoltrato.
- Erica propriamente detta, le cui varietà più diffuse sono:
- Erica arborea, dalle foglie aghiformi verde scuro e piccoli fiori penduli profumati di colore bianco-crema, raggrppati in ricche infiorescenze terminali.
- Erica carnea, dalle piccole foglie aghiformi di colore verde vivo (talvolta bronzeo o giallo scuro in particolari condizioni di esposizione alla luce) e fiori riuniti in grappoli nelle tonalità del rosa .
- Erica cinerea, dalle foglie verdi aghiformi e fiori penduli dalle più svariate tonalità.
Coltivare l’erica è molto semplice, basta posizionarla in una zona ombreggiata ma luminosa, annaffiarla regolarmente ma non in modo abbondante (onde evitare di inzuppare d’acqua il terreno), concimarla durante la fioritura ogni 15 giorni ed evitare terreni troppo calcarei.
Solitamente è una pianta da giardino, qualche specie tuttavia può essere tenuta anche in appartamento, a patto che si aggiunga dell’argilla espansa al terreno in modo da mantenere una certa umidità.
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Consiglio OGNI anno di aggiungere sotto le eriche del terriccio acido nuovo. Io lo faccio ogni primavera.
Vero: l’avevo letto ank’io da qualche parte!!! Grazie Stefano per i tuoi preziosi consigli!