Lo sapevate che il ciclamino è velenoso?



ciclaminoIl ciclamino – il cui nome deriva dal greco “kuklos” che vuol dire cerchio – veniva utilizzzato in passato contro i morsi dei serpenti più velenosi, perchè si pensava fosse un fiore dai poteri magici. In realtà non possiede alcuna proprietà curativa, anzi esso stesso contiene una quantità (minima) di veleno (non dev’essere assolutamente utilizzato in cucina!) . E’ per questo motivo che nel linguaggio dei fiori il ciclamino vuol dire “diffidenza“.

Pianta che fiorisce da ottobre ad aprile, il cilamino è costituito da un bulbo arrotondato, un fusto tenero e filamentoso, foglie di forme varie con lungo picciolo, fiori a forma di calice formati da 5 petali talvolta profumati.

Per avere bei ciclamini si raccomanda di:

  1. fare attenzione alla temperatura: seppur abbia bisogno di luce, la pianta non dovrebbe mai essere esposta sopra i 15°. Nelle zone dove il clima invernale non è troppo rigido, può essere lasciato anche all’aperto, purchè riparato da gelo e vento;
  2. eliminare completamente foglie e fiori appassiti, senza lasciare “mozziconi” che potrebbero marcire, contagiando altre parti della pianta;
  3. annaffiare la pianta in modo che il terriccio resti umido (non zuppo) costantemente (è meglio versare l’acqua nel sottovaso, lasciando che la pianta l’assorba da sè);
  4. non bagnare la pianta, per evitare la formazione di muffe;
  5. concimare con del fertilizzante liquido ogni due settimane.

Terminata la fioritura, prima dell’estate, il ciclamino cessa l’attività vegetativa. Conservate la pianta in un luogo fresco ed ombreggiato, annaffiandola di tanto in tanto vicino al bulbo per tutta la stagione calda. In autunno potrete riprenderla e godere ancora della sua fioritura.

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Che cosa fare se:

  • ciclamino vasofoglie e fiori si afflosciano?
    La pianta è stata sistemata in un posto troppo caldo e secco: bagnatela e spostarla in un ambiente più fresco.
  • le foglie sono gialle?
    La pianta è stata sistemata in un posto troppo caldo e buio: spostarla in un ambiente più fresco e luminoso.
  • le foglie hanno macchie gialle?
    La pianta ha la fusariosi, malattia causata da un fungo: non c’è più niente da fare, ormai è andata.
  • fusti e petali marciscono?
    La pianta è affetta dalla muffa grigia: eliminate le parti infette e trattate la pianta con un prodotto specifico.
  • le foglie sono macchiate di giallo, poi si accartocciano, assumono un aspetto polverulento e cadono?
    La pianta è affetta dal ragnetto rosso: aumentate la frequenza delle nebulizzazioni alla chioma e usate un insetticida specifico.


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